TEATRO: MAZZARELLA, IL DIALETTO MILANESE? SONO IO (ANSA) - MILANO, 13 FEB - "Il dialetto milanese? Sono io. E basta". Piero Mazzarella, 81 anni la maggior parte trascorsi sul palcoscenico, non rinuncia alla sua vena polemica alla presentazione di 'Volgar'Eloquiò, festival dedicato a musica, teatro e poesia in dialetto che si terrà a Milano dal 5 al 9 marzo. Mazzarella è partito definendo una iniziativa straordinaria quella del festival. Poi però ha subito aggiunto di non credere ai miracoli. Stoccata alla politica che piazzando incapaci "inquina tutto" con l'assessore alla Cultura Massimo Zanello, che ha ideato la rassegna, seduto davanti a lui. "Siamo in un mondo di illusionisti e i politici fanno leggermente schifo - ha detto Mazzarella, ora in scena al Franco Parenti con la Leggenda del Santo Bevitore "Il dialetto milanese? - ha aggiunto rispondendo ai giornalisti - Sono io. E basta. Me ne trovi un altro. Io ho dato la vita al pubblico. Ieri ho passato sei ore in ospedale e poi sono andato in scena".